Teatro Impiria - Teatro Roots

Teatro a Verona

GUILTY

Colpevoli

scritto e diretto da Consuelo Trematore
con Alessia Antinori , Laura Murari, Sabrina Pedrett e Marisol Trematore
disegno luci di Andrea Castelletti
scene di Saverio Antonini
audio maker Gian Melchiori
voci maschili Michele Vigilante, Michele Matrella e Francesco Speri
Teatro Verona
Il viaggio di donne che in silenzio hanno cambiato la storia. Donne pronte a tutto pur di rimanere coerenti con la propria verità.
Guilty, voci di uomini che hanno permesso l’accendersi di una miccia che scoppiando ha rivelato il bisogno di ri-partire, la necessità di ri-conoscersi

Prossime Repliche

  • ven 09 Mar ore 21:00

Guilty/Colpevoli è uno spettacolo teatrale che nasce dal bisogno di ricerca dell’essere donna nella storia. Quella storia con la “s” minuscola, che raramente compare nei libri, ma che trascina e si fa trascinare dalla grande Storia, quella che tutti conosciamo. Ciascuna artista ha attraversato la Storia – antica come contemporanea – alla ricerca di una donna capace di suscitare in lei interrogativi e prese di posizione, quindi forza, carattere, determinazione. Il viaggio alla ricerca di donne silenziose, che hanno avuto un’importanza enorme nella Storia, ma che sono spesso passate inosservate. La ricerca si è conclusa quando ogni attrice ha riconosciuto una figura femminile il cui passo le è parso familiare, la voce consuonava con la propria, il carattere aveva la stessa urgenza di scelta e di vita e ha quindi affidato alla regista il compito di mettere in relazione le quattro donne storicamente esistite, seppur in tempi e luoghi distanti tra loro. Per questo Guilty, un progetto a cui le quattro attrici hanno dedicato due anni di lavoro, è il frutto del dialogo di questi quattro personaggi storici. Personaggi che interagiscono sulla scena grazie all’intuizione della regista che ha saputo creare uno spazio- tempo che è un eterno presente e, insieme, uno spazio identico a se stesso. Storie di vita vera che si ripropongono come un ciclo, come un cerchio, dove il prima (il passato) e il dopo (l’oggi) si mescolano e si confondono, dove le diversità da sempre spaventano e vengono emarginate, cacciate, esiliate, marchiate.
Guilty/Colpevoli” parla di donne con la forza dell’alterità, che è il tratto distintivo della femminilità perché da sempre la donna, per affermare se stessa, deve lottare al fine di restare coerente con la propria natura. All’alterità del femminile si richiama la scelta riservata all’altro, cioè all’uomo, che è presente in scena, ma come voce che evoca il ricordo, squarcio di profonde ferite, il bisogno di ri-partire.
Scoprire chi sono queste figure storiche ha senso solo alla fine, poco prima che cali il sipario, quando i dialoghi sono terminati e le risposte, che rimbalzano nella forma di ulteriori interrogativi, devono essere ricercate in ciascuno di noi.


I COMMENTI DEL PUBBLICO
…di seguito solo alcuni dei commenti che abbiamo raccolto all’uscita del teatro

        “Guilty – colpevoli, è il titolo di una rappresentazione appassionante. La messa in scena di quella gracile ed eterna ricerca di convivenza tra fragilità e resistenza che si combatte nell’intimo femminile.
Ci si ritrova immersi in un’atmosfera surreale entro la quale hanno campo storie iper-reali. Un non luogo in un non tempo, dove ci vengono svelati segreti che riguardano il qui ed ora.
Ha tanti meriti Guilty, le attrici, la scena, la colonna sonora, le scelte, decorose, mai eccessive o vezzose, dell’uso del flash-back, del ricorso alla voce fuori campo, dell’appello a simboli e metafore. La dote più grande è senza dubbio l’originalità, del progetto, dell’idea, del soggetto ma soprattutto della sceneggiatura e della regia; attrezzi assai pesanti quando usati per progetti così complessi e ambiziosi.Grazie a Roots e Teatro Impiria.”

                                 “Scrivo di getto perché privo a spiegare le mie emozioni. Un’ora e un quarto con le mani incrociate e strette quasi a farmi male, il corpo immobile, quasi rapito da voi quattro, il trattenere qualcosa che è difficilmente spiegabile. Grazie , mi sono seduto con fare scanzonato, mi sono alzato emozionato,e come hai potuto vedere non poco, e sicuramente arricchito. Complimenti per tutto …”  

“Ragazze siete state strepitose!!! Un tema di grande profondità, di introspezione, con mille sfumature che ognuno ha potuto cogliere rispetto alla strada percorsa,… Un urlo di richiamo…la coscienza, la verità dell’esistenza vissuta con intensità, la necessità di giustizia, il desiderio di libertà per seguire la propria volontà, i propri sogni, il percorso della propria anima…e la grande emozione finale per aver avuto la consapevolezza della veridicità dei vissuti e aver avuto il piacere di conoscere chi urlava a squarcia gola il bisogno di libertà, giustizia, rispetto, amore, felicità!!! Grazie!! Non un attimo di noia, attenzione a mille, intensità, il desiderio che non finisse mai; davvero grande successo nulla che cambierei complimentissssimi a tutti!!!”

                                 “Complimenti ! Bello il racconto, e bravissime voi! Spettacolo equilibrato, lungo il giusto, senza cali di tensione. Brava anche la regista!


Anno di produzione: 2017
Numero repliche: 3
Luoghi di replica: Verona, Mozzecane (VR), Genola (CN)


PER TEATRO & SOCIETÀ  argomenti trattati: la figura della donna nel passato e nella società attuale, emancipazione e forza dell’alterità femminile, rapporto uomo – donna

PER TEATRO & SCUOLA – adatto per alunni di scuole superiori