BASTION TEATRO’

Bastione S.Francesco

Via dell'Autiere, Verona

Bastion Teatro Impiria Verona Legambiente


INGRESSI

Intero 10 Euro

Ridotto 7 Euro per chi viene in bici

Gratis under 16


In caso di pioggia, gli spettacoli verranno recuperati in data da individuarsi.
Informazioni: Legambiente Verona 045 8009686 www.legambienteverona.it.


Teatro Impiria di Verona

ALI
(Una strada lastricata di stelle)


commedia fantastica di Andrea Castelletti
tratta dall’opera di Antoine De Saint-Exupery
con Sergio Bonometti e Alida Castelletti
audio e video Renato Zanardo
regia Andrea Castelletti


Un viaggio sulle ali della fantasia, per fuggire dall'ordinario, rimanere per sempre bambini e diventare nascostamente filosofi.
Un viaggio nell’opera e nel pensiero di Antoine De Saint-Exupery, una delle personalità più straordinarie di questo e altri pianeti, un viaggio alla scoperta di sé stessi.
“Ali” non è uno spettacolo per bambini, sebbene la presenza di una bambina in scena e alcune situazioni sulla scena possono far credere. E' uno spettacolo sul tema del rapporto dell'uomo con la società, con l'ambiente, con sè stesso, utilizzando il volo come metafora esistenziale.


Teatro Impiria di Verona

AH!
(Non una parola, ma un corpo che parla)


spettacolo di mimo di e con Sergio Bonometti
direzione Andrea Castelletti


Un capolavoro di delicatezza e divertimento: tutti ne rimangono incantati. Un personaggio che vive sulla scena un evolversi di vicende in bilico tra realtà e sogno, creando atmosfere dal nulla e trascinando gli spettatori in una sorta di immaginario collettivo, in un continuo schiudersi di situazioni caleidoscopiche nel segno dell’incanto e dello stupore.

ALTRI SPETTACOLI (non di Impiria) IN RASSEGNA

 

Il secondo appuntamento sarà con Walter Peraro che porta in scena il 29 e 30 giugno e il 1 luglio il suo assolo teatrale dal titolo “Amletico barbone”. Un vecchio attore cha ha abbandonato da tempo la scena e che si è allontanato a tal punto dalle cose del mondo da riuscire a guardarlo con disincanto, con sarcasmo, con divertimento e quasi con dolcezza.  Un testo molto curiosamente realizzato solo con frasi e monologhi tratti dall’“Amleto”, che il barbone conosce a tal punto, da parlare usando esclusivamente battute di questo dramma.


Lo spettacolo successivo della rassegna segna il debutto della Compagnia dei Fedeli diretta da Gaetano Miglioranzi, in scena il 22 luglio con “La Florinda nell’assedio”, un vero e proprio “musical” recitato, cantato e suonato dal vivo, su testi e musiche del primo ‘600, nella ricerca e trascrizione musicale di Matteo Zenatti.  Mantova, carnevale 1630: la celebre compagnia di comici di Giambattista Andreini (Lelio) e Virginia Ramponi (Florinda) si ostina a rappresentare la commedia dell’Arte in una città assediata dai lanzichenecchi e già infestata dalla peste, regalando un momento di festa alla popolazione oppressa e condizionando in questo modo anche le alte sfere delle potenze europee.


Il 25 e 26 luglio è la volta della compagnia trentina La Luna Vuota – Cdm che porta a Verona “Le cadavre exquis” una divertente commedia giallo-noir di Enrico Tavernini. All’indomani della misteriosa morte di un noto avvocato, i suoi più stretti amici si ritrovano per organizzargli il funerale, ma dal momento in cui si scopre che la morte è da imputarsi ad un omicidio e che proprio loro sono i principali indiziati, cominciano ad emergere aspetti non a tutti noti, che gettano ombre sui rapporti di amicizia e di coppia, in un vortice di reciproche accuse, colpi di scena e momenti d’imbarazzo, in cui l’interesse per la verità passa del tutto in secondo piano.


Chiude la rassegna il 30 luglio la Compagnia Amedialuz con “Dall’ignoto tango”, una storia fatta di ballo, musica e narrazione di Antonio Fiorillo.  Lo spettacolo non racconta la storia del tango, bensì con questa raffinata ed intensa danza si narra la storia di un popolo, il tenace sentimento di un uomo che oramai vecchio rievoca la sua incessante ricerca di un desiderio, di una donna perduta, a lui violentemente strappata. Animano lo spettacolo cinque coppie di ballerini, due voci narranti ed il Trio Alma Migrante.



Seconda edizione per la rassegna di teatro estivo al Bastione S.Francesco organizzata da Legambiente in collaborazione con Teatro Impiria, con una serie di suggestivi appuntamenti teatrali dal titolo “Bastion Teatrò”. All’insegna dello spirito di accoglienza, si aprono gli spazi disegnati dal Sanmicheli che potranno essere così apprezzati da tutti i veronesi alla scoperta di uno degli angoli più belli della città.

Il Bastione di S.Francesco è un’opera del 1551 del Sanmicheli, architetto veronese al servizio della Repubblica Serenissima, che nel ‘500 realizzò importanti opere a Verona. Con il Bastione di Spagna e con le Porte Nuova, del Palio e S. Zeno, è quanto resta della cinta cinquecentesca veneziana di destra Adige, dopo le demolizioni napoleoniche; verrà poi rimaneggiato dagli austriaci nel 1842. L’ importanza storica, architettonica e paesaggistica non ha impedito dal dopoguerra il degrado e l’abusivismo comune a gran parte della cinta urbana, qui ancora più accentuato. Nel 2007, attraverso iniziative come Puliamo il Mondo, Legambiente inizia il recupero di parte del Bastione, ripulendo l’area da baraccopoli e bivacchi proliferati nella più completa incuria. Nel 2012 Legambiente ottiene finalmente dal Demanio, a titolo oneroso, la gestione di una parte del Bastione permettendo così l’avvio di un’opera di bonifica radicale che ha riportato la Piazza Bassa alla bellezza originale con il ripristino della pavimentazione nonché l’allestimento di un’area spettacoli. Il bastione viene inaugurato il 18 luglio 2014, da quella data continua il lavoro di recupero di tutto il Bastione.